Due borghi "arancioni" da non perdere in provincia di Torino

Il Piemonte è una delle vostre prossime mete per un weekend fuori porta? Vi trovate vicino a Torino e volete qualche idea su cosa fare nel fine settimana? Allora non dovete perdere una visita in due borghi Bandiera arancione della zona: Agliè e Usseaux. Potrete scoprire la cultura, la storia, la natura e i prodotti tipici locali per assaporare la vera atmosfera dei borghi piemontesi.

AGLIÈ
Conosciuto per il Castello ducale, che fa parte del circuito dei castelli del Canavese, noto per essere stato utilizzato come set cinematografico della fiction Elisa di Rivombrosa, il centro è un antico borgo medievale che passò sotto il controllo dei Savoia a partire dalla fine del ‘300. Oltre al castello, Agliè offre anche altri scorci incantevoli come gli antichi portici del centro e le vie del borgo, il silenzio e il verde del laghetto della Gerbola e delle passeggiate intorno al muro di cinta del parco.

Da non perdere: il Castello ducale, residenza reale, costruito originariamente nel 1141, venne distrutto e riedificato più volte. Arredate con mobili antichi e dipinti circa 300 stanze. Il parco del castello (aperto da maggio a ottobre), particolarmente suggestivo, dove passeggiare tra grandi alberi, siepi di bosso, statue e fontane, aiuole fiorite e all’ingresso la grande fontana settecentesca a ferro di cavallo. La chiesa di S. Marta del 1760 e la Parrocchiale del 1775. Il Meleto, residenza estiva del poeta Guido Gozzano, sepolto ad Agliè nella chiesa di San Gaudenzio, è una villa ottocentesca che si trova ai piedi del Colle di Macugnano e conserva lo stile liberty tipico di inizio novecento. Da provare i gustosi torcetti di Agliè, dolce tipico venduto nelle numerose panetterie del centro.

 

USSEAUX
Il piccolo Comune di Usseaux (dove vivono solo 191 abitanti) è un borgo immerso nella Val Chisone e fa parte del Parco naturale Orsiera e del Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand. La cornice delle Alpi Cozie, con i suoi scenari selvaggi e incontaminati, i torrenti, i laghetti naturali e i boschi, fa da sfondo a questo suggestivo paesino di montagna.

Usseaux conserva elementi della tipica architettura alpina e la tradizionale parlata “patouà”, variante della lingua d’OC. Nell'abitato la tradizione contadina rivive nelle caratteristiche fontane, nei lavatoi, nei mulini e nei forni. Lungo i viottoli del centro si possono scoprire murales dipinti a mano che raffigurano scene di vita quotidiana rurale, elementi del paesaggio locale, animali locali e personaggi vari. In ogni angolo del borgo si trovano originali meridiane dipinte sul pavimento delle strade, una diversa dall'altra, con colori e figure illustrative uniche. Particolarmente imponente e pregevole inoltre è la chiesa parrocchiale dedicata a San Pietro che sorge nella piazza del paese. Da non perdere anche escursioni in montagna e sulla strada dell’Assietta; degustazioni del formaggio delle viole, il Plaisentif, accompagnato dal pane locale.