Due nuove Bandiere Arancioni in Piemonte

I borghi accoglienti certificati dal Touring Club Italiano diventano 220

Contunua a crescere il numero dei borghi Bandiera Arancione del Touring Club Italiano: è di oggi la notizia di due new entry, entrambe in Piemonte, regione che si conferma una delle più "arancioni" d'talia. Con i paesi di Agliè, in provincia di Torino, e di Gavi, in provincia di Alessandria, salgono infatti a 26 le località della regione certificate con il marchio di qualità turistico-ambientale del Touring! 
 

La cerimonia di assegnazione ha avuto luogo il 13 dicembre, presso la Sala Stampa  della sede regionale in piazza Castello a Torino, al termine della IV edizione di Bandiere Arancioni in Piemonte, l'iniziativa realizzata dal Touring Club Italiano in collaborazione con Regione Piemonte. L’incontro è stato un’occasione per ripercorrere le tappe del progetto, condividere le principali evidenze emerse dall’analisi e consegnare la Bandiera Arancione alle località risultate in linea con gli standard TCI.


Complimenti ai due nuovi Comuni certificati!

Agliè (TO)
Il centro, situato nel Canavese, è un antico borgo medievale che passò sotto il controllo dei Savoia a partire dalla fine del ‘300. Attrattore principale della località è senza dubbio il Castello ducale, famoso anche per aver ospitato in passato le riprese della celebre serie televisiva Elisa di Rivombrosa, ma Agliè offre anche altri scorci incantevoli come gli antichi portici del centro e delle vie del borgo o il silenzio e il verde del laghetto della Gerbola e delle passeggiate intorno al muro di cinta del parco.
Da non perdere: il Castello ducale, residenza reale, costruito originariamente nel 1141, venne distrutto e riedificato più volte. Arredate con mobili antichi e dipinti, circa 300 stanze tra cui il grande salone da ballo con stucchi e affreschi che raffigurano i Fasti di re Arduino, opera di Giovanni Paolo Recchi (XVII secolo). Il parco del castello (aperto da maggio a ottobre), particolarmente suggestivo, dove passeggiare tra grandi alberi, siepi di bosso, statue e fontane, aiuole fiorite e all’ingresso la grande fontana settecentesca a ferro di cavallo. La chiesa di S. Marta, del 1760, con armoniosa facciata curvilinea e la Parrocchiale, del 1775. Il Meleto, residenza estiva del poeta Guido Gozzano, sepolto ad Agliè nella chiesa di San Gaudenzio, è una villa ottocentesca che si trova ai piedi del Colle di Macugnano e conserva lo stile liberty tipico di inizio novecento. Da provare i gustosi torcetti di Agliè, dolce tipico venduto nelle numerose panetterie del centro.

Gavi (AL)
Gavi può vantare un bel record: è il primo Comune della provincia di Alessandria a essere certificato.
Circondata da colline che dal ‘400 vengono coltivate a vigna e che caratterizzano il territorio, la località, fortificata già in epoca romana, è stata controllata a lungo da Genova che le ha lasciato un’inconfondibile impronta ligure nella struttura urbanistica e architettonica e negli usi e costumi degli abitanti.
Da non perdere:  le numerose specialità enogastronomiche come  il vino DOCG Cortese di Gavi, i ravioli e gli amaretti di Gavi, la Testa in Cassetta di Gavi, insaccato di suino Presidio Slow Food. Spazio anche alla cultura, con la visita ai diversi attrattori tra cui spicca il poderoso forte di Gavi, eretto tra ‘500 e ‘600, a forma di poligono stellare con sei bastioni uniti tra loro da cortine. Visite guidate svelano la storia di questo monumento che, dopo essere stato disarmato nella seconda metà dell’800, fu prima adibito a carcere e nelle due guerre mondiali fu utilizzato come campo di prigionia. La parrocchiale di San Giacomo edificata intorno al 1165 in stile romanico e rimaneggiata in epoca barocca, con portale adorno di rilievi e numerose opere di pregio all’interno. I santuari di N.S. delle Grazie e N.S. della Guardia, quest’ultimo sull'ameno colle dei Turchini dal quale si gode una bella vista panoramica del paese.

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