PASSEGGIATE IN MONTAGNA: 5 LUOGHI DA NON PERDERE

Le giornate estive sono le alleate perfette per le escursioni in montagna, quando il clima può essere più clemente e anche piacevole. Immergersi nella natura infatti è il rimedio migliore per fuggire dal caldo torrido delle città rifugiandosi nelle fresche valli e alture della nostra penisola.
Partite per trekking e passeggiate in compagnia e godetevi l’accoglienza e gli scenari meravigliosi dei borghi Bandiera arancione localizzati vicino alle montagne. Ecco di seguito i nostri consigli di viaggio.
 

GRESSONEY-SAINT-JEAN (AO)
Insignita di recente della Bandiera arancione, è la seconda località in Valle d’Aosta a ottenere il  riconoscimento del Touring Club. Gressoney-Saint-Jean sorge ai piedi del Monte Rosa, nella valle del Lys,  e da sempre è meta di straordinario interesse per scalatori ed escursionisti. Località preziosa anche per la  la storia e le tradizioni, legate alla popolazione alemanna dei Walser che ha lasciato segni nella cultura, nella lingua e nell’architettura, visibili nei tipici villaggi, molti tutt'ora abitati e ben conservati, e nelle numerose dimore auliche di fine '800. Per gli appassionati di trekking sono numerosi i sentieri e gli itinerari che partono dal borgo e si addentrano nello splendida vallata. La visita a Gressoney-Saint-Jean vale la pena anche solo per passeggiare nel centro storico e fare shopping nei piccoli negozietti locali oppure per gustare la gastronomia tipica che ha come fiori all'occhiello la Toma di Gressoney, formaggio a latte crudo parzialmente scremato, e il violino di capra, salume tipico della zona. Da non perdere anche una visita a Castel Savoia, dimora estiva della regina d'Italia Margherita di Savoia. Info sulle passeggiate qui.

 

FOBELLO (VC)
A 873 metri di altezza, in una valle laterale della Valsesia, si trova il piccolo borgo di Fobello (circa 200 abitanti), diviso in numerose frazioni unite ancora oggi da sentieri e mulattiere. Per il contesto paesaggistico notevole, il territorio è inserito nel Parco dell’Alta Valsesia. Il piccolo e accogliente centro storico custodisce ancora numerose tradizioni, ad esempio l'arte del puncetto,  ovvero “piccolo punto”, che consiste in una serie innumerevole di piccoli nodi sovrapposti ed alternati in modo da formare un pizzo prezioso dai motivi geometrici. La località si distingue per  l’ottima rete sentieristica e  la varietà di percorsi, da non perdere una passeggiata lungo gli Antichi Sentieri. Da visitare anche il museo Lancia, intitolato al fondatore della prestigiosa casa automobilistica torinese che porta il suo nome. Info sulle passeggiate qui.

 

GROMO (BG)
Fra i borghi della Val Seriana, in Lombardia, il borgo di Gromo eccelle per il fascino dei suoi monumenti come il castello, il palazzo del Comune, la parrocchiale e la chiesa di San Gregorio. Gromo si sviluppa in parte in piano e in parte sulla sommità di un costone montano. Nella parte alta dell’abitato mantiene un compatto tessuto medievale, con case in grossi blocchi di pietra aperte da logge e balconate. Qui, a pochi chilometri da Bergamo, è possibile organizzare trekking e passeggiate sui comodi sentieri che partono dal borgo e salgono costeggiando le piste da sci, fino ad arrivare ai numerosi rifugi. Da qui i più esperti possono proseguire lungo le creste che conducono alla Cima di Timogno o al Monte Vodala (2099 m). La cresta prosegue e porta in breve alla Cima di Benfit o Monte Timogno (2172 m) e al Monte Avert. Da non perdere anche una visita al "bus di Tacoi", una grotta carsica ricca di pozzi, meandri, laghetti e concrezioni di vario tipo e colore, a 1500 m. Da assaggiare la Formagella della Val Seriana, un formaggio grasso a pasta semicotta e a media-lunga stagionatura, prodotto tipico della località. Info sulle passeggiate qui.


 

SAPPADA (BL)
In Veneto, in provincia di Belluno, il borgo di Sappada conta poco più di 1.300 abitanti. Formata da 15 borgate, la località conserva le tipiche case in legno, costruite con la tradizionale tecnica "a blocco" e caratterizzate dal graticcio sul quale si seccavano al sole in passato il lino e la canapa coltivati in loco. Il valore del patrimonio ambientale, adeguatamente tutelato e valorizzato, è il fiore all’occhiello di questa località turistica. Con il suo fascino e la sua tranquillità il paese offre tante opportunità di svago. Qui si possono ammirare sterminate foreste di abeti che caratterizzano il paesaggio dominato in alto dalle vette dolomitiche della Terza Grande e del monte Peralba. Per gli amanti del trekking i sentieri si intrecciano in un tessuto adatto sia agli esperti sia ai principianti. Prodotti gastronomici da assaggiare in occasione di una visita: il prosciutto dolce leggermente affumicato, la mezzena di maiale, il salame morbido, il lardo con le erbette aromatiche e il formaggio dolce.  Info sulle passeggiate qui.


 

CIVITELLA ALFEDENA (AQ)
Il più piccolo paese del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Arroccata su uno sperone roccioso, Civitella Alfedena ha saputo mantenere l'aspetto tradizionale degli antichi borghi dell'Appennino, con un centro storico di spicco e una spina di case di pietra grigio chiaro issate sul dorso della montagna.
Per le sue qualità turistico-ambientali, Civitella è la base ideale per numerose escursioni nel Parco Nazionale, soprattutto in val Fondillo, nella Camosciara, e nelle vicine località di Pescasseroli, Villetta Barrea e al lago di Barrea. Nella stagione estiva il borgo offre stupefacenti panorami e luoghi di interesse faunistico per l’avvistamento dei camosci. Da visitare anche il Museo del Lupo e l’adiacente area faunistica. Da non perdere, ad agosto, la Sagra della Scurpella, fritto a base di pasta lievitata che simboleggia l'abbondanza. Info sulle passeggiate qui.

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