Piemonte sempre più arancione!

Salgono a  23 i borghi eccellenti del  Piemonte. Le new entry che ricevono la Bandiera arancione sono Cannobio (VB), Vogogna (VB) e Usseaux (TO). Premiate a Torino, nella stessa occasione anche le località già certificate che si son distinte per aver ottenuto risultati notevoli nell’ambito dell’accoglienza, della tutela del centro storico, dell'offerta ricettiva, della gestione dei rifiuti e della promozione del marchio Bandiera arancione.

 


 

Premiate le nuove eccellenze piemontesi

45 comuni candidati, 25 selezionati e visitati, 3 nuove Bandiere arancioni, 5 rinnovi e 8 Premi Speciali.

Questi i numeri della giornata del 14 dicembre che ha visto entrare nel panorama arancione del Piemonte i borghi di Cannobio, Vogogna e Usseaux.

Un momento di orgoglio per la Regione che vede salire la percentuale dei borghi eccellenti, ma anche occasione di incontro e scambio di esperienze tra i numerosi ospiti giunti da tutte le province piemontesi che hanno affollato la Sala Multimediale della Regione. Presenti sindaci e assessori dei comuni Bandiera arancione, diversi Consoli  e soci del Touring Club Italiano, rappresentanti della stampa e cittadini curiosi di scoprire le novità arancioni da andare a visitare.

Con le new entries i riconoscimenti piemontesi diventano 7 nel VCO (le nuove bandiere a Cannobio e Vogogna si aggiungono a quelle di Cannero Riviera, Macugnaga, Malesco, Mergozzo e Santa Maria Maggiore), 3 a Torino (con Usseaux insieme a Fenestrelle e Avigliana), mentre nel resto della regione sventolano 8 bandiere nel Cuneese (La Morra, Bergolo, Grinzane Cavour, Barolo, Bene Vagienna, Cherasco, Monforte d’Alba e Neive) 1 bandiera in provincia di Asti (Cocconato), 1 nel Biellese (Candelo), 1 nel Novarese (Orta San Giulio) e, infine,  2 in provincia di Vercelli (Alagna Valsesia e Varallo).


La terza edizione dell’iniziativa sviluppata da Touring Club Italiano nell’ambito della collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte vede premiare questa volta, come sottolineato dall’Assessore Regionale al Turismo Alberto Cirio, “l’eccellenza nell’eccellenza”. Insieme alle nuove Bandiere arancioni anche 5 Comuni che, in seguito alla periodica analisi di verifica biennale hanno consolidato e ampliato i già elevati standard turistici ambientali: Bergolo, Cannero Riviera, Cocconato, Fenestrelle e Grinzane Cavour. Premi speciali, per la prima volta, a 8 comuni particolarmente virtuosi in alcuni ambiti ed esempio d’eccellenza per la Regione Piemonte, la seconda in Italia, dopo la Toscana, con più Bandiere arancioni. 

Premiati, tra i 23 Comuni Bandiera arancione, tutti in continuo miglioramento, il comune di Barolo, con il miglior sito orientato al turista, Bene Vagienna, per la migliore percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti (pari all’82%), mentre il Comune con la migliore promozione del marchio Bandiera arancione sul territorio è Cannero Riviera. Cannobio, nuova Bandiera arancione,  si aggiudica il premio per il miglior servizio di informazioni turistiche, La Morra per il miglior sistema di segnaletica turistica, che rende accessibili attrattori, strutture ricettive e ristoranti, Neive vanta la miglior valorizzazione dei prodotti tipici, Orta San Giulio la miglior tutela e valorizzazione del centro storico e infine Varallo si distingue per la miglior offerta ricettiva, in termini di varietà delle tipologie ricettive e di rapporto equilibrato tra numero di posti letto e abitanti.

 


 

L'importanza di essere...Arancioni!

Ad aprire la cerimonia di premiazione, i saluti del Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte Valerio Cattaneo, e, subito dopo, le sentite parole di Alberto Cirio, Assessore al Turismo della Regione Piemonte: “Le nuove assegnazioni non possono che renderci felici ma siamo particolarmente orgogliosi anche dei premi speciali. La crescita costante dei comuni che sono stati insigniti del marchio è la testimonianza di una qualità turistica del Piemonte che non si arresta e continua a crescere, cercando sempre nuovi stimoli e spunti per migliorare. Le bandiere arancioni sono una straordinaria risorsa in questo senso, non solo un prestigio ma anche l’occasione, al di là che si riceva o meno il riconoscimento, per avere una consulenza di altissimo livello da parte del Touring Club. Un’analisi attenta e specializzata in grado di aiutare a valorizzare le potenzialità dei territori che aderiscono e affrontarne i punti deboli, per offrire la migliore accoglienza possibile ai turisti, migliorare la qualità della vita di chi in questi luoghi ci vive quotidianamente e infine, ma particolarmente importante, essere competitivi sul mercato turistico nel segno di una sola parola: qualità”.

Prima del conferimento delle nuove Bandiere e dei premi speciali, le precisazioni del Direttore Strategie Territoriali del Touring Club Italiano, Marco Girolami a sottolineare l’importanza del marchio Bandiere Arancione e le positive conseguenze che questo comporta: “Essere un Comune Bandiera arancione è, a tutti gli effetti, una garanzia di qualità sotto tutti i punti di vista i Comuni certificati del Piemonte ospitano ben 27 musei, con una media di 1,2 musei a Comune rispetto ad una media italiana di 0,6. Quasi la metà (48%) delle Bandiere arancioni piemontesi, ad esempio, si trovano in un’area naturalistica protetta e 13 dei 23 borghi possono vantare prodotti enogastronomici certificati (DOP, IGP, DOC, DOCG). Gli effetti positivi del marchio si leggono soprattutto nelle ricadute turistiche: dall’anno di assegnazione al 2010 gli arrivi sono aumentati in media del 61% e le presenze del 54%, performance migliore rispetto alla media delle località certificate in Italia (arrivi +43% e presenze +35%) con alcuni risultati sorprendenti come i Comuni di Avigliana, Bene Vagienna, Bergolo e Neive. Anche dal punto di vista dell’offerta ricettiva si è registrato un aumento del 26% delle strutture e del 21% dei posti letto, incremento determinato dall’estrema dinamicità del settore extra-alberghiero. Il Touring Club Italiano, infine, pone grande enfasi sullo sviluppo sostenibile e la percentuale media di rifiuti raccolti in modo differenziato nei Comuni Bandiera arancione in Piemonte è del 40%”.

Dati, questi, ulteriormente approfonditi nel corso dell’intervento di Laura Agretti, dell’Area Campagne e Programmi Territoriali Touring Club Italiano che ha meglio chiarito i criteri di analisi e assegnazione della Bandiera arancione e l’iter del percorso di valutazione mirato all’ottenimento e al mantenimento, in seguito a periodiche verifiche degli analisti Touring Club Italiano, del marchio. Essere Bandiere arancione significa dunque ottenere risultati importanti come l’aumento dell’offerta ricettiva, dei flussi turistici, dell’attrattività ambientale e storico culturale e, ancora, valorizzare le eccellenze enogastronomiche ed essere leader nella gestione dei rifiuti raccolti in maniera differenziata. Sia i comuni che ottengono la certificazione che quelli non idonei ricevono un dettagliato Piano di miglioramento con indicazioni sulle diverse azioni per rientrare nei parametri del Modello di Analisi Territoriale elaborato dal Touring Club Italiano.

A tal proposito, son 4 i comuni piemontesi che hanno ottenuto la certificazione proprio in seguito alla messa in pratica delle indicazioni del Piano.

La partnership con la Regione Piemonte, ha illustrato Agretti, è stata avviata nel 2006 per un totale di 4 applicazioni che hanno visto candidarsi 332 comuni di cui 120 selezionati e visitati, 23 dei quali hanno ricevuto la certificazione mentre 89 il piano di miglioramento.