TUTTI IN BICI DA SABBIONETA A MANTOVA

A pochi chilometri da Mantova sorge un piccolo gioiello urbano di valore inestimabile: la località Bandiera arancione di Sabbioneta (MN), iscritta anche nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

Edificata nella seconda metà del ‘500 sul modello della città ideale del mondo classico, il borgo è nato grazie a Vespasiano Gonzaga (1531-1591), principe illuminato che voleva fare di Sabbioneta una sorta di piccola Atene. Al suo interno troviamo il Palazzo Ducale, residenza e luogo deputato all'amministrazione dello Stato, il Teatro all’Antica, primo edificio teatrale dell'epoca moderna costruito appositamente per tale funzione, la Galleria degli Antichi, che ospita la collezione di marmi antichi e i trofei di caccia, il Palazzo Giardino, le chiese dell'Assunta e dell'Incoronata, la Sinagoga e lo storico quartiere ebraico, oggi non più abitato. Inoltre, Sabbioneta conserva pressoché intatta la struttura delle mura esterne, che abbracciano l’intero complesso urbanistico, costellate di raffinati edifici rinascimentali e con la porta Imperiale e la porta della Vittoria come maggiori punti d’interesse.

Da non perdere l'enogastronomia di Sabbioneta, con i tortelli di zucca, i vini Lambrusco DOC e  Rosso di Sabbioneta e la torta Sbrisolona.

Per tutti gli amanti delle gite fuoriporta su due ruote, a Sabbioneta è attivo un efficiente servizio di bike sharing che consente di noleggiare biciclette per esplorare il territorio circostante. Il tessuto urbano ed extraurbano è dotato infatti di lunghe e curate piste ciclabili, la cui principale è la ciclovia Mantova - Sabbioneta.

Per ulteriori informazioni:www.comune.sabbioneta.mn.it

TURISTI IN BICI
La ciclovia Mantova-Sabbioneta si snoda su strade a basso traffico, attraversa le zone del Parco Oglio Sud e consente di scoprire le bellezze del paesaggio: vigneti e frutteti di mele, boschi di latifoglie ed enormi distese di campi coltivati. L’itinerario è stato creato con l’obiettivo di incrociare le bellezze artistiche e naturalistiche del territorio, garantendo un’esperienza indimenticabile da vivere con tutta la famiglia. Il percorso è dotato della necessaria segnaletica stradale di direzione e indicazione che permette ai turisti di orientarsi perfettamente senza perdersi.

Lasciata alle spalle Sabbioneta, durante un lungo ma facile percorso di 47 chilometri della durata di circa 3 ore, s’incontrano vari paesi, ciascuno con le sue eccellenze, e infine Mantova. Una visita a Mantova è sempre una buona idea in primavera: la città offre numerosi siti artistici e diversi ristoranti e agriturismi per provare l’ottima enogastronomia locale. Per le eccellenze legate al cibo, quest’anno Mantova ha ottenuto il riconoscimento di capitale europea della Gastronomia. Quindi quale posto migliore per pranzare dopo una lunga pedalata? La cucina mantovana deriva dalle tradizioni contadine, ma risulta molto ricca e variegata. I salumi come il salame, il culatello e il lardo sono famosi anche al di fuori del territorio mantovano accompagnati dall’inconfondibile gnocco fritto. Tortelli, agnolini e pasta fresca come i famosi ravioli di zucca come primi piatti e stracotto e bollito misto come secondi sono il fiore all’occhiello della cucina locale.

“C’è un nesso diretto tra cibi, vini e cultura - ha sottolineato il sindaco di Mantova, Mattia Palazzi - si va in giro per vivere esperienze, scoprendo la città e il territorio circostante nei loro diversi aspetti, dalla cultura alla vivibilità, dalla storia alle produzioni tipiche e, quindi, alla cucina».

Ulteriori informazioni qui.

UNA GITA IN BARCA SUL MINCIO
Dopo un ottimo pranzo, per rilassarsi prima di riaffrontare la pedalata di ritorno verso Sabbioneta consigliamo vivamente una gita in barca sul Mincio. Dai battelli che scorrono lentamente sul fiume è possibile godere a pieno della meravigliosa valle che comprende l'oasi naturalistica del Parco del Mincio. Il suo paesaggio e le sue rive sono un vero e proprio mosaico di colori con le fioriture degli alberi e gli uccelli d'acqua, come aironi e cormorani che qui trovano il proprio habitat ideale. Oltre alle bellezze naturali è possibile ammirare inoltre il sistema di chiuse e canali storici e gli elementi architettonici tra cui numerose ville dei tempi dei Gonzaga.

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