VIAGGIO NEL TEMPO TRA BORGHI E CASTELLI

Con le limpide e terse giornate estive, per gli amanti dei paesaggi mozzafiato e per gli appassionati di storia si apre la stagione di visita di luoghi poco noti che offrano i migliori panorami per fare da sfondo a foto indimenticabili da condividere sui social. Come ad esempio le cime dei bastioni dei castelli dalle quali con un solo sguardo è possibile osservare l’intero orizzonte a 360 gradi. Pronti per un viaggio indietro nel tempo? Ecco 5 borghi Bandiera arancione, da visitare assolutamente, che ospitano rocche e castelli medievali in punti strategici e paesaggistici.
 

IL CASTELLO VISCONTEO DI VOGOGNA
Importante centro fortificato immerso nella Valle Ossola, Vogogna (VB) è parte integrante e sede del Parco nazionale della Val Grande. Il castello, costruito in posizione elevata rispetto al borgo, con la sua torre semicircolare domina tutto il paese. Committente della fortificazione, con ogni probabilità, fu Giovanni Visconti, il quale nel 1348 ampliò il castello addossando altri corpi di fabbrica al nucleo preesistente. Il castello nacque come presidio militare a difesa di tutta la valle ed in particolar modo del paese di Vogogna (VB). Oggi è sede di eventi e manifestazioni.  Info sulla località qui.


 

LA FORTEZZA DI CASTROCARO
La cittadina di Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC), di antichissime origini, è composta dal nucleo medievale di Castrocaro, perfettamente conservato, collegato dall'arioso viale Marconi alla cittadella rinascimentale di Terra del Sole. La fortezza è una delle più vaste d'Italia ed è composta da tre distinte opere architettoniche e difensive: il Girone, la parte più antica; la Rocca e gli Arsenali medicei. La visita parte dal Palazzo del Castellano dove è allestito il Museo storico del castello e della città, con armi, arredi, dipinti, maioliche medievali e rinascimentali; affascinante la Torre delle Segrete e dei Tormenti; indimenticabile la terrazza panoramica dove la vista che si gode è davvero suggestiva. Info sulla località qui.


 

LA FORTEZZA DI ACQUAVIVA PICENA
Circondata dalle verdi colline marchigiane, nel Comune di Acquaviva Picena, in provincia di Ascoli Piceno, sorge la fortezza di Acquaviva. Menzionata tra le più importanti rocche della regione,  è il monumento più rappresentativo e la principale attrattiva turistica del borgo. Completata intorno al 1300, la fortezza ha una pianta a quadrilatero irregolare, i cui vertici sono rafforzati da torrioni, che racchiude un’ampia corte centrale con un bel pozzo interno. Il torrione più alto, il Mastio, di forma cilindrica è alto circa 22 metri e si staglia su una scarpata che punta verso la vallata. La vista che si apre dalla sommità del Mastio permette di godere di un paesaggio magnifico: per un lungo tratto il mare, i colli circostanti e le imponenti vette del Gran Sasso e della Maiella. Le altre due torri, rispettivamente di pianta pentagonale e quadrata, sono percorribili nella parte alta grazie ai camminamenti. La rocca ospita inoltre il Museo Archeologico “La fortezza nel tempo”.  Ad agosto è scenario di una suggestiva rievocazione storica, Sponsalia.  Info sulla località qui.


 

IL CASTELLO DI ROCCASCALEGNA
Il borgo medievale di Roccascalegna (CH), in un contesto naturalistico incontaminato, presenta rilevanti fattori di attrattiva storico-culturali come il castello, che risale al periodo normanno-svevo (XI e XII secolo), munito di ben quattro torri e cinto da mura. Posto sulla cima di una sporgenza rocciosa, in posizione dominante sull'abitato, subì numerose aggiunte fra il Cinquecento e il Seicento. Dalla cima delle sue torri si gode di una vista spettacolare sulle montagne circostanti. Info sulla località qui.


CASTELLO D’AQUINO A ROCCHETTA SANT’ANTONIO
Il borgo  di Rocchetta Sant’Antonio, in provincia di Foggia, è famoso in tutta Italia per essere dominato dall’alto dal Castello d’Aquino, uno dei pochi esempi di architettura militare che non ha subito modifiche e risulta sostanzialmente integro. Fu terminato nel 1507 e diede l’avvio allo sviluppo del paese che, fino a poco prima, era rimasto nella sua configurazione iniziale, che oggi è possibile osservare solo nel quartiere “cittadella”.
Costruito sul punto più alto di uno sperone di roccia a strapiombo, il castello ha una forma triangolare con tre torri poste in ciascun vertice, ricche di feritoie e murature solide. L'imponente edificio è costruito con pietre calcaree giallo-ocra tipiche del luogo ed è distribuito su quattro livelli. Al piano terra si trovano i principali locali di servizio, dai quali si accede al piano superiore dove si trovano tutti gli ambienti residenziali; al secondo piano si ritrovano gli stessi vani presenti al piano inferiore, mentre al terzo piano si estende un’unica stanza dalla quale parte la scala di accesso alla torre ogivale da cui si può osservare un panorama mozzafiato. Info sulla località qui.

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