Le due punte rocciose tra le quali si dispone il centro, denominate Roccione (un tempo Penna) e Rupe (un tempo
Billi), erano munite nel ‘300 di castelli; solo sulla seconda, segnata da una croce, sopravvivono ruderi del
fortilizio, mentre il primo nucleo dell’abitato si formò ai piedi del Roccione, espandendosi poi tra le due
fortificazioni. Da visitare il sistema museale: Mateureka - museo del Calcolo, dedicato
all’informatica e alla matematica; il Museo diocesano A. Bergamaschi, nel recentemente ristrutturato Palazzo
Bocchi; il Mondo di Tonino Guerra, nei sotterranei del trecentesco oratorio di S. Maria della Misericordia; il
Museo naturalistico del parco Sasso Simone e Simoncello. Un’escursione nei dintorni porta alla pieve
romanica di Ponte Messa e al borgo medievale di Bascio. Nel centro storico e nel circondario si
sviluppa un curioso museo diffuso nato dall’amore dello scrittore Tonino Guerra
per questi luoghi. Tra gli eventi che animano il borgo, a luglio la Mostra mercato nazionale
dell’antiquariato, tra le più importanti d’Italia e a giugno, il festival internazionale di arte di strada
Artisti in piazza.
PERCHÉ BANDIERA ARANCIONE:
La località, immersa in un contesto naturalistico di pregio (parco naturale del Sasso
Simone e Simoncello), si distingue per la presenza di un ufficio di informazioni turistiche ben visibile e con una
buona disponibilità di materiale e per la buona offerta di posti letto e la varietà di strutture
ricettive. Il borgo, con un centro storico tipico e armonico dal punto di vista architettonico, ospita
inoltre vari attrattori storico-culturali di valore. |