Questa è San Donato Val di Comino

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Come in tutti i borghi medievali il centro storico si visita meglio a piedi, attraverso gli angusti e tortuosi vicoli di via Castello, gli archi e i passaggi di vicolo Marozzi e vico Torre, i sottoportici in pietra delle vie Cerasole e Belfiore. Caratteristica di molti portali sono le chiavi di volta, elementi strutturali e decorativi che indicavano la famiglia di residenza e il ceto sociale di appartenenza. Se ne ammirano di tipi diversi, frutto della maestria degli scalpellini sandonatesi che si dedicavano a questa vera e propria arte quasi gratuitamente dopo un lungo periodo di apprendistato. Ma oltre a indugiare nella parte antica del paese, a San Donato, meritano attenzione la natura e il patrimonio verde. Boschi di pini, uliveti, vallate e anfiteatri di montagne a perdita d’occhio. Oltre alla tante escursioni nel Parco nazionale, si possono proporre la passeggiata al vallone di Forca d’Acero, sui luoghi delle miniere borboniche di limonite dell’epoca di Ferdinando II, e il percorso in mountain bike alla scoperta di antichi fontanili e sorgenti di acque, ricche di gas nobili e proprietà curative. Anche la tavola riserva buone sorprese. Tra i prodotti più prelibati spiccano, per gusto e profumo, i formaggi di pecora e capra. Bontà assoluta è la Marzolina della val di Comino.

La località si distingue per l'omogeneità e la buona conservazione dell'impianto urbanistico, all'interno del quale sono proposti interessanti percorsi storico-culturali e i principali attrattori sono ben segnalati e provvisti di efficienti pannelli informativi. Buona è la cura dell'arredo urbano e del verde pubblico, la ricchezza del calendario di manifestazioni ed eventi e la varietà di strutture ristorative e ricettive presenti.

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Provincia: 
Frosinone
Regione: 
Lazio
numero abitanti: 
2.145
Altitudine: 
721 mt s.l.m.
Informazioni turistiche: 

Ufficio turistico piazza Libertà 25/A 0776508701

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