Comune di Peccioli (PI)
Al paese si arriva deviando per un breve tratto dalla strada che percorre la val d’Era da Ponsacco a Volterra, e salendo su un morbido colle coltivato a vigneti (m 144). Il paesaggio all’intorno è una trama di campi e colture promiscue, disseminata di macchie di bosco. L’antico centro, stretto dai ruderi della rocca di Castruccio Castracani, duramente contesa e infine distrutta dai pisani, si propone come esemplare per la qualità del contesto (e della relativa proposta turistica). Nella piazza sta la prepositurale di S. Verano, rifatta nell’800 ma con facciata di forme romanico pisane del XII secolo; nell’attiguo oratorio si ammira un soffitto seicentesco intagliato con dipinti di Jacopo Vignali e Neri di Bicci (Bambino e santi, 1464). All’uscita dal borgo è la chiesa del Carmine (1650), mentre fuori, nella frazione di Legoli, gli affreschi quattrocenteschi della cappella di S. Caterina testimoniano del passaggio di Benozzo Gozzoli. Questo, in sintesi, il patrimonio storico di Peccioli, paese che però vive e invita a vivere nel presente. Lo testimoniano, tra tante cose, le feste di teatro (e cucina) in strada e il nuovo museo delle Icone Russe in Palazzo pretorio, la riscoperta dell’“uva Colombana” e l’ombroso Parco preistorico popolato di “mostri” in grandezza naturale. Il contesto, omogeneo e vitale, è quello del Parco dell’Alta Valdera, terra di pievi romaniche e abitati sui colli, poderi e ville di antichi signori, scavi archeologici e moderni itinerari tra natura, arte, storia.
Peccioli ha partecipato alla Giornata Bandiere arancioni Touring
Guarda qui, qui e qui le foto dell'edizione 2011!
Gesto di benvenuto per i Soci Touring
Ingresso gratuito a: Museo archeologico, museo delle Icone russe, collezione di incisioni e litografie “Vito Merlini”, Museo di arte sacra.
Sconto 20% presso l’hotel Portavaldera e sull’accesso alla piscina comunale.
CD di musica classica in omaggio.
