Al via la I edizione di “Bandiere arancioni in Alto Adige”; tre Gruppi di Azione Locale (GAL Valli Tures ed Aurina, GAL Val d’Ultimo, Alta Val di Non e Val Martello, GAL Wipptal) hanno attivato una partnership con TCI nell’ambito della programmazione europea per lo sviluppo rurale: per la prima volta quindi l’iniziativa Bandiere arancioni approda in Alto Adige, alla ricerca di nuovi Comuni da analizzare e certificare.
L'analisi e i risultati
I Comuni candidati saranno analizzati tramite il Modello di Analisi Territoriale e saranno oggetto di un doppio ciclo di sopralluoghi, estivo e invernale, per simulare l’esperienza turistica nel suo complesso.
Le località in linea con gli standard otterranno il marchio Bandiera arancione; comunque, tutti i Comuni candidati riceveranno un Piano di miglioramento per potenziare il sistema di offerta turistica locale. Ogni GAL riceverà inoltre un Piano d’area per individuare e sviluppare le potenzialità del territorio.
In questi giorni in cui è finalmente scoppiata l'estate, anche puntuale, visto che sono i giorni del solstizio, abbandonare la città e il suo caldo afoso, anche solo per un fine settimana, è l'unica soluzione. Dove? La montagna, più che la collina, e il lago sono mete in cui il fresco è più garantito, complice l'altitudine. Resta ancora il dove...
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