I Comuni che intendono presentare la candidatura alla Bandiera arancione devono soddisfare due requisiti obbligatori:
LOCALIZZAZIONE: il territorio comunale deve essere localizzato nell'entroterra, non deve quindi avere tratti costieri marini;
POPOLAZIONE: la soglia massima della popolazione residente è fissata in 15.000 unità.
A CHI SI RIVOLGE
Il Programma territoriale Bandiere arancioni si rivolge in particolare ai Comuni dell’entroterra che:
intendono intraprendere un percorso di miglioramento della destinazione nel suo complesso, Touring fornisce infatti, al termine dell’analisi, il Piano di miglioramento che indica le principali azioni da attivare per perfezionare e potenziare il sistema di offerta turistica locale;
sono in grado di offrire un sistema di offerta turistica e di accoglienza organizzato;
si distinguono per tipicità e valorizzazione della propria identità e cultura;
presentano risorse artistiche, architettoniche, naturalistiche accessibili e fruibili;
dimostrano sensibilità verso tematiche di sostenibilità del territorio;
presentano un centro storico ben conservato e non compromesso da interventi e/o alterazioni;
non presentano elementi che minacciano l'attrattività complessiva della destinazione (es. aree moderne di impatto visivo negativo, elementi detrattori dell’integrità paesaggistica, ecc.).
Per la prima volta l’iniziativa Bandiere arancioni approda in Alto Adige grazie alla partnership tra il Tci e tre Gruppi di Azione Locale (GAL Valli Tures ed Aurina, GAL Val d’Ultimo, Alta Val di Non e Val Martello, GAL Wipptal).
Contribuisci anche tu all’impegno del Touring. Il tuo contributo serve per salvare, conservare e valorizzare un tesoro di incredibili immagini d'epoca: il patrimonio del Centro Documentazione TCI.