3 nuove eccellenze ricevono la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano

Prendersi cura e valorizzare i borghi accoglienti dell’entroterra è l'impegno del Touring Club Italiano da 24 anni: benvenute Dozza, Manciano e Sasso di Castalda

Il Touring Club Italiano, associazione privata senza scopo di lucro che da 128 anni si prende cura dell’Italia come bene comune, assegna la Bandiera Arancione, il prestigioso riconoscimento per i piccoli borghi eccellenti dell’entroterra italiano, a questi 3 nuovi Comuni, che  portano a 270 il totale di Bandiere Arancioni distribuite in tutta Italia.

DOZZA


Suggestivo borgo in provincia di Bologna incorniciato da vigneti lungo il confine occidentale tra Romagna ed Emilia. Il centro storico conserva l’originale tessuto edilizio di stampo medioevale e la maestosa Rocca Sforzesca si armonizza perfettamente con il resto dell’abitato, accogliendo un Museo ricco di opere d’arte e arredi storici, un drago monumentale e l’Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna. Dozza è una galleria d'arte a cielo aperto: il borgo è costellato da più di 200 murales, testimonianza permanente della Biennale del Muro Dipinto che dagli anni ’60 lascia in eredità al territorio capolavori sempre nuovi. Tipici della zona sono i vini Albana DOCG e Sangiovese DOC e la tradizionale sfoglia fatta a mano dalle arzdore (le artigiane che tirano la sfoglia) che è la base di preparazioni quali tagliatelle, tortellini, tortelli, tortelloni. Numerosi gli eventi organizzati sul territorio tra i quali Fantastika (Biennale d'arte e illustrazione del fantastico).

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MANCIANO


In piena Maremma, non lontana dal mare, Manciano è la destinazione adatta per gli amanti della natura e della storia, luogo di benessere e ricco di prodotti enogastronomici. Nel capoluogo, il cassero domina l’abitato in posizione panoramica e nel centro storico si trovano il Museo di Preistoria e Protostoria della Valle del fiume Fiora, la chiesa di San Leonardo e la fontana di piazza Garibaldi. A pochi chilometri dal capoluogo c’è Montemerano, gioiello medievale tra gli uliveti, un borgo ben conservato e tipico dove passeggiare in tranquillità e in un’atmosfera suggestiva. Poco distante, Saturnia, definita “una delle città più antiche d’Italia”, famosa anche grazie alle sue preziose acque, che sgorgano ad una temperatura di 37,5°, tra le più benefiche al mondo. Da non perdere, le rinomate Cascate del mulino, spettacolari vasche naturali libere. Il territorio vanta diversi prodotti tipici, tra i quali il Pecorino Toscano DOP. Numerosi gli eventi che animano la località, come il Palio delle Botti e la Festa delle cantine.

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SASSO DI CASTALDA


Situato nel territorio dell'Appennino Lucano il borgo gode di un patrimonio naturalistico incontaminato. Da non perdere è il suggestivo e adrenalinico Ponte Alla Luna, spettacolare Ponte Tibetano a passerella d’assi più lungo d’Europa, sul grandioso canyon dell’Arenazzo, che permette di passeggiare tra le nuvole. Per gli amanti di sport outdoor è possibile sperimentare le vie ferrate, praticare trekking ed escursioni sui numerosi sentieri, nordic walking, cicloescursioni in mountain bike o sport invernali (ciaspolate, sci di fondo). Una passeggiata nel borgo antico permetterà di perdersi tra vicoli suggestivi e caratteristici e di ammirare la chiesa Madre, la chiesa di San Rocco, la chiesa di San Nicola in prossimità della quale parte la scalinata che permette di raggiungere l’antica Rocca del Castello. La cucina trae ispirazione dalle tradizioni contadine: tipici sono la minestra impastata, i salumi di maiale, i formaggi e i peperoni essiccati (Pupaur crusc). L’evento principale è la Festa patronale dedicata a San Rocco (14-15-16 agosto).

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Con l’assegnazione di questi tre nuovi riconoscimenti, confermiamo ancora una volta il nostro impegno concreto e continuativo nel prenderci cura dell’Italia come bene comune. Promuoviamo un modello di sviluppo per le aree interne che sia durevole nel tempo, rispettoso dell’ambiente e costruito sul protagonismo delle comunità ospitanti” - afferma Isabella Andrighetti, Responsabile Certificazioni e Programmi Territoriali del TCI - “affinché il rilancio del nostro Paese, una volta superate definitivamente le criticità attuali, possa partire proprio da queste piccole realtà eccellenti”.

Le Bandiere Arancioni sono luoghi dove la qualità dell’accoglienza, la sostenibilità ambientale, la tutela del patrimonio artistico e culturale si uniscono per regalare un’esperienza di viaggio autentica. Piccoli centri che accolgono i viaggiatori grazie a comunità ospitali che, con impegno ed entusiasmo, mantengono vive le tradizioni, tutelano il patrimonio locale e animano i territori attraverso l’organizzazione di eventi e manifestazioni.

Le Bandiere Arancioni oggi sono 270 e rappresentano l’8% delle oltre 3.250 candidature analizzate. Per conoscere tutti i borghi certificati con approfondimenti sulle principali caratteristiche di ognuno, vai qui