Giovani e appassionati: i campanari di Gromo

9 ragazzi portano avanti questa tradizione nel borgo Bandiera Arancione del Touring Club Italiano

Una delle molteplici anime del borgo medievale di Gromo, certificato con la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, è sicuramente l’Associazione Campanari di Gromo, nata nel 2013 e oggi composta da 9 ragazzi volontari che la animano e che portano avanti con orgoglio ed entusiasmo questa antica tradizione.

Ne parliamo con il fondatore Giorgio Negroni, campanaro e sacrista: “La mia passione per le campane nasce da piccolissimo, è una tradizione di famiglia, aiutavo mio nonno, campanaro e sacrista anche lui, a suonarle e rimasi affascinato da questa arte e dalle melodie che venivano riprodotte.” Oggi Giorgio suona ogni giorno alle 12 le campane (rigorosamente a corda) della bella chiesa di San Gregorio Magno in piazza Dante a Gromo e insieme ai ragazzi dell’associazione suona durante l’anno in occasione delle principali solennità dell’anno liturgico, durante alcune ricorrenze locali e occasioni particolari (ad es. visite guidate per gruppi organizzate dall’ufficio turistico) e in occasione di due giornate campanarie, solitamente a metà/fine luglio, a ridosso della festa del patrono locale, e intorno a Ferragosto (vi suggeriamo di verificare sul sito dell’ufficio turistico di Gromo l’effettiva realizzazione delle giornate questa estate).

Foto di Cesura / Luca Santese

I ragazzi sono sempre disponibili a spiegare nel dettaglio il funzionamento delle campane e a far provare ai visitatori l’esperienza di suonarle, creando veri e propri concerti. “Le campane della chiesa di San Gregorio sono tre, tutte forgiate nel 1921 dalla storica fonderia Barigozzi di Milano ed hanno la stazza rispettivamente di 205, 295 e 410 kg. Ognuna è dedicata ad un santo e suona in una particolare tonalità." La prima campana, la più piccola, è dedicata a Sant'Anna, è in tonalità Do4, e ha un diametro di 71 cm.
Sulla campana si legge EX QUO AERE VETERES INDE AB ANNO MDCXXXV ET MDCCIX FABBREFACTAE CAMPANAE EX EO HAS NOVAS GROMI COMMUNITAS EXCUDI CURAVIT.
La seconda campana, la mezzana, è dedicata a San Sebastiano, è in tonalità Sib3, e ha un diametro di 80 cm. Sulla campana c'è la scritta A CUNCTIS MALIS IMMINENTIBUS LIBERA NOS DOMINE. La terza campana, la maggiore, è dedicata a San Gregorio Magno cui la Chiesa è dedicata, è in tonalità Lab3 e ha un diametro di 91 cm. Sulla campana leggiamo DIVO GREGORIO MAGNO GROMENSIUM POPULI PATRONO.

"Quando le facciamo suonare ai visitatori, tutti rimangono sempre affascinati, grandi e piccoli – continua Negroni sorridendo - ma soprattutto i bambini devono fare attenzione o può capitare di venire trascinati dalla corda e dal peso delle campane.”

Per sapere di più su questa tradizione o anche per prenotare una visita alla chiesa e alla torre campanaria (per singoli o piccoli gruppi), scrivere a campanari.gromosg@gmail.com o contattare Giorgio (345.4052600), per gruppi più numerosi contattare l’ufficio turistico di Gromo (ufficioturistico@comune.gromo.bg.it)

Foto di Cesura / Luca Santese

PUÒ INTERESSARTI ANCHE:
Scopri di più su Gromo e sul perchè ha ricevuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano
Leggi la storia del palazzo comunale di Gromo
Scopri di più sul castello Ginami a Gromo

Articolo realizzato nell’ambito del progetto RESTA! –finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale del Terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese-Avviso n.1/2018