Laite, ristorante stellato a Sappada

Da oltre 30 anni, con amore, passione e sacrificio proponendo piatti di qualità e creativi, nel borgo Bandiera Arancione del Touring Club Italiano

Sappada, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, è anche una grande meta culinaria: tra le strutture ristorative che danno lustro al territorio c'è sicuramente il ristorante Laite. Titolari del ristorante sono la chef Fabrizia Meroi e sua figlia Elena, supportate fino a qualche mese fa da Roberto Brovedani, marito di Fabrizia e papà di Elena, recentemente scomparso per un male incurabile.

"La nostra avventura inizia nel 1990 - racconta Fabrizia - quando apriamo il primo ristorante, chiamato Keisn, vocabolo sappadino un tempo d’uso comune, un modo per sottolineare il legame forte con questo territorio.  Negli anni, con passione, sacrificio e amore, miglioriamo e raccogliamo i frutti del nostro lavoro, ricevendo nel 1997 la stella Michelin (tutt'ora mantenuta), che si affianca all'arrivo anche di un'altra stella, ben più importante, nostra figlia Elena."

Una progressione eccezionale verso l'assoluta qualità e l'innovazione: "Nel 2001apre il nuovo ristorante, il Laite (che in sappadino vuol dire "un prato al sole") con sede nell’attuale locale, ottenendo subito un ottimo riscontro della critica (Espresso, Gambero Rosso, Michelin) e imponendosi anche come punto di riferimento internazionale."

Roberto, che era sommelier, si occupava di accogliere i clienti, un padrone di casa capace di mettere gli ospiti a loro agio presentando piatti e vini in sapiente abbinamento, ruolo ora svolto da Elena. La cucina è invece il regno di Fabrizia: "La cucina è creativa, creata ed innovata sempre utilizzando le materie prime che offre la montagna, che seleziono personalmente direttamente nei boschi circostanti, seguendo strettamente l’andamento stagionale.  Amo definirmi "cuoca autodidatta" e in cucina mi faccio guidare dall’istinto nella ricerca dei sapori con metodi che definirei “arcaici”, sia nella selezione delle erbe aromatiche sia della cacciagione." Oltre trent’anni di attività, di studio e di ricerca, una carriera e una passione premiate nel 2018 dalla guida Michelin con un prestigioso riconoscimento: Chef donna dell’anno by Veuve Clicquot.

Fabrizia ed Elena ti aspettano nelle due salette della Stube - una risale al 1800, l’altra a due secoli prima - che raccontano dell’amore di chi le ha costruite. Al profumo e al calore del legno antico ben si accostano il profumo e il calore di quello che nei mesi più freddi brucia nella loro tipica ed imponente stufa in pietra. E in tutte le stagioni, il sottofondo aromatico del cirmolo, un’essenza alla quale Fabrizia, è particolarmente affezionata e che a volte utilizza anche in cucina.

Per saperne di più, ci sono il sito, la pagina Facebook e Instagram. Il Laite è in Borgata Hoffe, 10 a Sappada (tel. 0435 469070, info@ristorantelaite.com).

PUÒ INTERESSARTI ANCHE:
Sappada: perché è una Bandiera arancione Tci
La storia e la gente di Sappada
I musei di Sappada 
Manuel, giovane scultore e falegname che esalta la tradizione
La latteria di Sara e Marta, prelibatezze tra Cadore e Carnia

Testo: Nicola Patruno, a cura di Touring Club Italiano - Foto: Cesura / Luca Santese e pagina Facebook Ristorante Laite (foto della chef Fabrizia Meroi e famiglia Brovedani)

Articolo realizzato nell’ambito del progetto RESTA! –finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale del Terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese-Avviso n.1/2018