A Montagnana, un centro per la castellologia

Un punto di riferimento per lo studio delle fortificazioni medioevali

“Castellologia”: alzi la mano chi sapeva della sua esistenza. Si parla qui della disciplina che si occupa di ogni genere di fortificazioni medievali: rocche, cinte murarie, singoli manufatti. Un settore di interesse assai specifico, che meritava di avere un Centro studi tutto suo. E quale luogo migliore di Montagnana, il borgo veneto che vanta una integra cinta muraria e un complesso monumentale unico non solo in Italia, ma anche in Europa?

L'intuizione venne nel 1954 all'allora sindaco del paese, Gigliola Valandro, che diede vita, con una delibera comunale, a un “Centro di Studi” (poi denominato “Centro di Studi sui Castelli di Montagnana”) cui erano conferiti compiti di studio e di raccolta di documentazione non solo sul patrimonio monumentale locale, ma anche nazionale ed europeo, con l’ambizione di costituirlo come un punto di riferimento per lo studio delle fortificazioni medioevali: la castellologia, appunto.

Da allora il Centro ha elaborate migliaia di schede-spoglio, che dal 1996 sono state digitalizzate, con il contributo del Cnr. Uno schedario che, unito ai 2400 volumi della Biblioteca del CSC, all’emeroteca e all’iconoteca, sono per gli studiosi una miniera indispensabile per approfondire ogni aspetto della materia castellologica (architettura, archeologia, storia, monumenti, ecc.). La sede del Centro dal 1997 è ospitata nel Castello di S. Zeno, di proprietà del Comune di Montagnana.

Info: www.castellimontagnana.it

Testo di Roberto Copello; foto Stefano Brambilla.

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