Trekking nelle Gole di San Martino nel parco della Majella

Partendo da Fara San Martino, borgo Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, una suggestiva passeggiata da non perdere

 Questo articolo vuole raccontare le bellezze, le caratteristiche tipiche, le storie e le esperienze che è possibile vivere in questo borgo Bandiera Arancione. In un momento di incertezza e di crescente emergenza sanitaria che costringe tutti a una maggiore prudenza e cautela, vuole ispirare il lettore, far conoscere le eccellenze dei piccoli borghi e permettere di arricchire la propria "lista dei desideri" fornendo spunti e suggestioni che potrà poi andare a scoprire di persona non appena possibile.

Inerpicandosi per le strette viuzze di Fara San Martino, borgo Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, famoso tra l'altro per il suo antico centro storico "Terravecchia", per la produzione di pasta e per le suggestive sorgenti del fiume Verde, si arriva alla parte più elevata del borgo, dove un segnale indica la strada per le gole di San Martino, punto di accesso al Vallone di Santo Spirito che raggiunge la cima del monte Amaro.

Siamo nel Parco nazionale della Majella, il trekking per la vetta è lungo e impegnativo, ma a noi basta la prima parte del percorso per una piacevole passeggiata autunnale. Si cammina fino ai ruderi dell'abbazia benedettina di San Martino in Valle. Lungo il sentiero, lo sguardo abbraccia un paesaggio dominato da rupi di calcare. Poco più in la ci si infila tra due anguste pareti di roccia, larghe appena un paio di metri. Dopo altri 50 metri le pareti si allargano, e come da un sipario naturale appaiono i ruderi di San Martino in Valle.

Qui maggiori informazioni e i contatti per la visita guidata alle gole (anche in suggestiva versione notturna) e ingresso con visita all'abbazia.

Qui invece maggiori informazioni sulle escursioni (anche per famiglie) nelle gole di San Martino.

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Testo di Fabrizio Milanesi - Foto di Paolo Cocco