Usseglio, una natura fantastica tutta da vivere

Escursioni per tutti i gusti e tante attività all'aria aperta in ogni stagione in questo borgo Bandiera Arancione

Sorge a 1200 metri nella Valle di Viù ai confini alpini con la Francia, in un ampio pianoro sovrastato da boschi di faggio e contornato dai monti, molti dei quali superano i 3000 metri, che spesso si specchiano nelle acque limpide dei laghi: se per gli amanti della natura non è un paradiso questo, poco ci manca.

Siamo a circa 60 chilometri da Torino, in uno dei luoghi delle Valli di Lanzo più antichi e ricchi di testimonianze storiche ed artistiche. Salendo lungo la strada provinciale, dopo l’ultimo tornante,  la gola prima strettissima si allarga improvvisamente in un’ampia conca al fondo della quale si alza la maestosità del Monte Lera. Si lascia alle spalle il rumore, la vita caotica, la velocità, per entrare in un pianoro aperto, luminoso, verdeggiante e si prova l’impressione di essersi chiusi alle spalle una porta e contemporaneamente di sentirsi protetti.

Questo è Usseglio, borgo certificato con la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, che fa della montagna, del contesto naturalistico e della possibilità di vivere attivamente le bellezze naturali di cui dispone, uno dei punti di forza e uno dei motivi per cui andarlo a visitare.

ESCURSIONI E PASSEGGIATE A USSEGLIO

L'elenco è lunghissimo, gli itinerari da percorrere a piedi sono tanti e hanno diversi livelli di difficoltà: ci sono quelli più semplici, adatti a tutti, anche famiglie con bambini, ma anche sentieri più impervi, per chi è più esperto (sentieri che tra l'altro sono tenuti puliti e mantenuti in ordine ogni anno grazie all'azione di numerosi volontari). Ne abbiamo parlato con Gianluca Ippolito, guida alpina, e Alessandro Vangi, guida escursionistica, entrambi molto attivi sul territorio di Usseglio.

"Già la fisionomia del territorio aiuta - ci dice Gianluca- la conca dove è adagiato il borgo è percorribile a piedi con facilità senza sforzo, la segnalatica è molto curata e il percorso regala comunque scorci suggestivi. Un altro itinerario che consiglierei alle famiglie con bambini è quello ad anello che unisce Usseglio al Pian Benot, passando al ritorno per la frazione di Andriera". Per i più piccoli e per le famiglie, segnaliamo anche il Bosco Museo per tutti un percorso didattico nel bosco per imparare a riconoscere piante, funghi, tracce degli animali.

"Salendo con la difficoltà - prosegue Gianluca - troviamo il cosiddetto Sentiero Balcone, che si sviluppa sopra il paese a circa 1500-1600 mt di altitudine e permette una vista panoramica molto suggestiva di tutta la valle." Per i più allenati ed esperti, da non perdere l'escursione che dal lago di Malciussia arriva fino ai laghi del Colle dell'Autaret sul confine italo-francese, "La storia del valico di Autaret (Altaretus) che collega le valli di Lanzo con la Maurienne francese - racconta Gianluca - risale ai tempi dei Romani, che lo utilizzavano per i traffici di merci, perchè meno trafficato e controllato rispetto al Moncenisio. Sembra che il nome si riferisse al fatto che presso il colle furono trovati alcuni piccoli altari dedicati a Ercole. Uno di questi è conservato davanti all’antica chiesa parrocchiale, di fronte al museo. Nel medioevo, poi, il colle era percorso dalla posta a cavallo, a testimonianza anche dell'intensa vita commerciale di Usseglio. Infine negli anni '30 e durante l'ultima guerra mondiale il valico venne presidiato: sono ancora visibili reticolati, trincee e casermette." Gianluca fa una pausa e poi ci regala un'altra curiosità: "Alcuni studiosi di storia delle Valli di Lanzo sostengono che nel 1578 vi passò addirittura la Sacra Sindone, prima di essere trasportata a Torino su decisione di Emanuele Filiberto di Savoia".

Due itinerari di media difficoltà molto belli dal punto di vista naturalistico e paesaggistico ce li racconta Alessandro: "Consiglio il percorso ad anello che parte dalla frazione Perinera, arriva al Pian Lunella e poi ridiscende verso Andriera, itinerario che si può fare sia in estate sia in inverno. Si attraversano antiche borgate e lariceti, molto suggestivi. Il secondo itinerario parte da Margone e arriva fino al lago Falin, piccolo ma con una grande varietà di fauna e flora lascustre, in una zona interessante anche dal punto di vista mineralogico."

Tra i sentieri di media difficoltà, c'è anche quello del Colle Croce di Ferro, con partenza dal lago di Malciaussia, interessante percorso di grande valenza storica e molto panoramico.

Curiosa, oltre che molto bella, è anche l'escursione (anche questa per esperti) sul sentiero Decauville Margone-Malciaussia: si percorre l'antica ferrovia Deacauville che portava il materiale alla diga di Malciaussia prima della costruzione della strada, attraversando qua e là ancora le vecchie rotaie e una lunga galleria. Il percorso panoramico permette di ammirare tutte le montagne della costiera fra Val di Viù e Val di Susa.

"Due rifugi - dice Gianluca - meritano sicuramente una visita. Il Rifugio Ernesto Tazzetti si raggiunge dalla località Malciaussia, costeggiando il lago e, passando accanto alle baite di località Pietamorta, attraversando il torrente immissario del lago su un ponte in pietra. Appena dopo il ponte, si segue il cartello indicatore e, dopo circa 800 metri di dislivello che si salgono in circa 2 ore e mezza, si giunge al rifugio. Questa struttura è il punto di partenza per molte escursioni e ascensioni, la più conosciuta delle quali è il Rocciamelone (3538 m.). Il Rifugio Luigi Cibrario si raggiunge invece lasciando l'auto all'Alpe Barmas e seguendo poi il sentiero ben segnalato che in circa tre ore di marcia tranquilla conduce al rifugio, situato in una splendida conca a 2616 metri di quota. Dal rifugio è possibile compiere numerose ascensioni e escursioni, anche ad anello. Nei pressi del rifugio sono stati attrezzati degli itinerari di arrampicata".

Il territorio di Usseglio è anche attraversato da due importanti percorsi alpinistici come la Grande Traversata della Alpi (GTA) e il Sentiero Italia. "I tratti di questi percorsi che comprendono il territorio del Comune - ci spiega Alessandro - sono il sentiero che da Usseglio va verso Colle Costa Fiorita, prosegue per il Passo Paschlet scende nel vallone dei Laghi Verdi fino ad arrivare a Balme e un tratto del sentiero che va verso il Colle della Croce di Ferro. Soprattutto il primo percorso è adatto per esperti della montagna e camminatori ben allenati, perchè i dislivelli sono importanti, ma la fatica viene ripagata dalle bellezze naturalistiche e paesaggistiche, ad esempio nella zona di Colle Costa Fiorita ci sono ampie fioriture di rododendri che lasciano senza fiato ed è possibile avvistare anche grandi rapaci, come l'aquila reale e il gipeto, che è tornato da poco a nidificare e volare sulle Alpi".

 

ATTIVITÀ SPORTIVE IN MEZZO ALLA NATURA A USSEGLIO

Il territorio offre anche itinerari da fare in mountain-bike, sia semplici ma ugualmente appaganti (come quello del lago di Malciaussia) sia quelli per più esperti, come il percorso fino al Colle Lusera o quello per il Lago dietro La Torre.

Per gli appassionati di arrampicata e roccia, oltre alla Ferrata Rocca Candelera (la prima nelle Valli di Lanzo), ci sono altre falesie disseminate sul territorio da poter scalare.

Nella stagione invernale è possibile praticare sia sci di fondo, nella pista di Usseglio, che si snoda per un totale di 11 km circa all’interno di un incantevole paesaggio sia sci alpino, grazie agli impianti di Pian Benot.

Ce n'è per tutti i gusti insomma, un mix perfetto per tenersi in forma e rilassarsi, godendo anche del patrimonio storico-culturale del borgo Bandiera Arancione e dei suoi prodotti tipici, tra cui la gustosissima Toma.

Per lasciarsi affascinare dalle immagini e dalle bellezze di Usseglio, apri questo link.

Per vedere le cartine del territorio con le attività e i sentieri nella stagione estiva e invernale, clicca qui o visita il sito

Per contattare Gianluca Ippolito per accompagnamento in montagna su itinerari alpinistici e stage di arrampicata sportiva, soprattutto per ragazzi e principianti: 349.6908140, e-mail

Alessandro Vangi collabora con altre guide nel progetto Naturalmente a piedi e organizzano escursioni, trekking di più giorni, attività formative e di educazione ambientale con le scuole, per avvicinare anche i più piccoli al mondo della montagna.

Per maggiori informazioni sul borgo e per sapere perchè ha ricevuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, clicca qui.

 

Foto di testata di Re Fiorentin Fernando; per le altre foto si ringrazia il Comune di Usseglio e le pagine facebook Pro Loco Usseglio e Sciovie Usseglio. Alcune informazioni di questo articolo sono tratte dai materiali forniti da Antonella Reffieuna e inseriti in un libro su Usseglio pubblicato nel 2001