Vivere il Medioevo nei borghi Bandiera arancione

Lasciarsi trasportare da suggestioni antiche e affascinanti, è proprio questa l’essenza delle feste medievali. Un invito a dimenticare la realtà quotidiana per entrare in un mondo che, come d’incanto, torna a vivere nel passato, rianimando in maniera fedele i luoghi storici, i borghi, le piazze, le vie e i castelli. È l’occasione giusta per trascorrere un weekend diverso dal solito, compiere un tuffo indietro nel tempo a 360 gradi e immergersi nella storia e nelle tradizioni di borghi antichi.

Sono molti i borghi Bandiera arancione le cui origini risalgono al periodo medievale rimasti intatti, ottimamente conservati, che vale la pena visitare per vivere e respirare l’aria di quel periodo storico. Soprattutto in occasione delle numerose feste medievali e rievocazioni storiche che vengono organizzate con l’obiettivo di far rivivere momenti eclatanti che hanno segnato la storia del luogo. Questi eventi si svolgono soprattutto in primavera e in estate quando il clima permette di vivere all’aria aperta e di degustare prodotti locali di stagione fino a sera inoltrata.

Pronti a tornare indietro nel tempo? Di seguito vi segnaliamo un paio di manifestazoni previste a maggio e giugno davvero da non perdere.
 

SOAVE (VR)
Tra le mura di cinta del centro storico, sotto l’occhio vigile del castello che domina la collina, dal 19 al 21 maggio potrete festeggiare il Vino Bianco d’Italia per eccellenza, frutto di queste terre e del sapiente lavoro dell’uomo: il Soave. Proprio il vino sarà infatti protagonista dei numerosi appuntamenti della festa medievale del vino bianco Soave durante i quali si potranno sorseggiare le varie sfumature del Soave: l’Isola del Gusto,  dove assaggiare deliziose ricette proposte dai migliori chef accompagnate da calici di vino Soave, la Piazzetta del Soave con i vini delle cantine locali abbinati a prodotti tipici del territorio e la Fontana del Vino per l’aperitivo.

La manifestazione si apre venerdì nel tardo pomeriggio e i visitatori saranno accolti fino a domenica, lungo le vie del borgo, da giullari, falconieri, mangiafuoco, arcieri, sbandieratori, musici, nobili, dame di corte, cavalieri e cantastorie che daranno vita  a cortei e a incredibili rievocazioni storiche che faranno rivivere i fasti del Medioevo. Inoltre, mercato degli antichi mestieri, convegni, mercatino dell’antiquariato, concerti, escursioni sulle colline del Soave e visite guidate teatralizzate del centro storico, mostre d’arte e fotografiche. Ulteriori informazioni qui.


 

BARBERINO VAL D’ELSA (FI)
Non è solo una rievocazione medievale, ma un ponte lanciato dal tredicesimo secolo verso la contemporaneità con un intero paese impegnato nell’organizzazione della festa e un borgo che lascia scoprire se stesso negli angoli e nei tesori più segreti con aperture straordinarie di spazi inediti. Un’intera comunità che si veste a festa per riscoprire le proprie radici e rinnovare l’antico legame che unisce Barberino Val d’Elsa alla sua storia.

L'evento “Memoriae et Historiae de Semifonte - Barberino medievale” si terrà sabato 10 e domenica 11 giugno tra i vicoli, i palazzi, le corti, le mura, le piazze del borgo medievale di Barberino e di Semifonte. Tutto sarà volto a ricreare le atmosfere medievali: musici, sbandieratori, giullari, antichi giochi, mestieri e scene di vita quotidiana dell’epoca. Sul fronte enogastronomico un’osteria all’aperto servirà cene a tema, numerosi i gruppi che daranno spazio ai contenuti artistici con la musica dei trovadori, con performance di giocoleria e spettacoli itineranti. La festa si conclude con la disfida delle contrade di Barberino e i giochi medievali che si disputeranno nel pomeriggio con l’assegnazione del palio alla contrada vincitrice. Ulteriori informazioni qui.