Dozza

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Dozza è un suggestivo borgo incorniciato da vigneti che si estendono lungo il confine occidentale tra Romagna ed Emilia. Il territorio, fatto di campi coltivati e piccole aree boschive tra Pianura Padana e Appennino, è ricco di sentieri percorribili a piedi o in bicicletta, che ne consentono di apprezzare le bellezze e le caratteristiche.

COSA VEDERE

Il centro storico conserva intatto l’originale tessuto edilizio di stampo medioevale e la maestosa Rocca Sforzesca, trasformata da Caterina Sforza in castello fortificato, si armonizza perfettamente con il resto dell’abitato, che segue il tracciato delle antiche mura. La Rocca accoglie un Museo ricco di opere d’arte e arredi storici, ospita un drago monumentale e offre, dalle sue torri, un panorama mozzafiato che spazia dall'arco alpino al Mare Adriatico. Dozza è una galleria d'arte a cielo aperto: il borgo è costellato da più di 200 murales, testimonianza permanente della Biennale del Muro Dipinto che dagli anni ’60 lascia in eredità al territorio capolavori sempre nuovi. Da segnalare anche la chiesa di Santa Maria Assunta in Piscina e il Centro Studi Tolkieniani "La Tana del Drago", unico al mondo dedicato a J.R.R. Tolkien, l’autore de Lo Hobbit e de Il Signore degli Anelli. Per gli amanti della natura, diverse opportunità: la "Passeggiata degli artisti", che accompagna il visitatore attraverso una serie di suggestioni artistiche e paesaggistiche di notevole interesse, il "Sentiero del Vino", che permette di conoscere le emergenze architettoniche e paesaggistiche delle zone limitrofe al borgo e di visitare alcune tra le più interessanti aziende vitivinicole del territorio, il "Sentiero di S. Antonio" e la "Via dei Gessi e dei Calanchi", che consentono di apprezzare a pieno le emergenze naturalistiche e geologiche del territorio.

PRODOTTI E TRADIZIONI

Dozza vanta la sede dell’Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna, dove sono esposte centinaia di etichette prestigiose, provenienti da tutta la regione. Tipici della zona sono i vini Albana DOCG e Sangiovese DOC. La tradizionale sfoglia fatta a mano dalle arzdore (le artigiane che tirano la sfoglia) che è la base di preparazioni quali le tagliatelle, tortellini, tortelli, tortelloni, stricchetti, cappelletti, tagliolini, maltagliati, quadretti. Da assaggiare poi anche il castrato di Romagna, i ciccioli e la piadina fritta con i salumi.

EVENTI

Tra i più importanti e partecipati, segnaliamo: Biennale del Muro Dipinto (realizzazione dipinti sui muri delle case del centro Storico), Fantastika (Biennale d'arte e illustrazione del fantastico), Festa delle arzdore dedicata alla cucina tradizionale che si svolge nel borgo storico, Festa del Vino, festa enologica che vede la partecipazione di numerose cantine di Dozza e dei comuni del circondario, Festa dei re Magi, rievocazione in costume dell'arrivo dei magi alla grotta con corteo itinerante nel borgo storico e quadri viventi

“Il centro storico è tipico, raccolto e vivace, con numerosi ristoranti, enoteche, negozi e un’atmosfera particolare e suggestiva, che si può godere a pieno anche grazie alla presenza di ZTL e aree pedonali. Gli attrattori sono vari, di interesse, ben conservati, fruibili e ben promossi. Il servizio di informazioni turistiche è efficace, con un ufficio dedicato, facilmente individuabile e ben fruibile, che permette di avere tutte le informazioni utili per scoprire al meglio il borgo e il territorio.” Paolo, ghost visitor TCI

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